Progetto

Come e perché

INCONTROTESTO è un progetto degli studenti di Lettere di Siena, finanziato dall’Azienda toscana per il Diritto allo Studio, che consiste in un ciclo di nove incontri su e con autori del Novecento e contemporanei. Nasce da esigenze diverse, sedimentate negli anni universitari; è un progetto di letteratura, ma che può raggiungere altre riflessioni, tangenti e più lontane. Cercare di contribuire alla ridefinizione dello spazio universitario in un momento come questo ci sembra importante, creando momenti di approfondimento e riflessione paralleli a quelli esistenti. Vorremmo tentare di raccogliere tutte quelle energie valide, ma rese opache e sotterranee dalla situazione nazionale e particolare senese (mancanza di sbocchi lavorativi, blocco del turn over, tagli alla ricerca, stato di riforma permanente) perché possano sviluppare un dibattito rinnovato e rispondano al senso di frustrazione al quale noi studenti, ma non solo, siamo continuamente soggetti. Infine il progetto nasce dalla necessità di interrogarsi sul senso della letteratura dei nostri giorni, creando momenti nuovi di confronto, tra di noi e insieme agli autori. Abbiamo dunque pensato di intervistare i quattro autori che parteciperanno; di invitare, come relatori, professori di altre università, alcuni dottorandi e studenti della specialistica; di registrare gli interventi e di raccogliere i frutti delle nove giornate in un volume cartaceo di Atti che rimanga per eventuali lavori futuri.

Su e con chi

Per scegliere i dieci autori di INCONTROTESTO, si è cercato di rispondere, per quanto possibile, alle linee guida del progetto: innanzitutto per poter approfondire nodi centrali della produzione di autori studiati (Anedda, Buffoni, Balestrini e Siti); per recuperare nomi solo marginalmente presenti nei corsi universitari (Sereni, Zanzotto, Giudici, Sanguineti e Morante); per riprendere nomi conosciuti e quasi logorati da una vulgata scolastica talvolta riduttiva o da una cristallizzata ricezione (Levi). Questo comporta una ridefinizione anche dei contenuti, per cercare di capire se ha senso riprendere e ridiscutere significati andati persi, riaprire il dibattito e leggere con altri occhi la produzione letteraria di questi scrittori. Inoltre, la scelta degli autori si è definita attraverso il confronto serrato con dottorandi e docenti, ma soprattutto con il gruppo di studenti che ha collaborato alla realizzazione del progetto.

Tre-nta

Il progetto nasce da tre teste, ma come si è accennato, ha preso forma solo grazie ad altre trenta persone che hanno creduto prima e contribuito poi alla realizzazione concreta di INCONTROTESTO. Anche la sfida di aprirsi e rispondere alle richieste di un vero gruppo di studenti ci sembra fondamentale in questo momento di difficoltà. Tentare di affermare la condivisione del sapere su ogni forma di protagonismo è oggi più che mai determinante. Questo continuo incontro-confronto ha permesso un reale scambio di idee e di saperi, apporti incrociati, istanze diverse di persone che hanno lavorato insieme per realizzare qualcosa che trascenda i singoli riconoscimenti.

Pluralità di sguardi

Abbiamo maturato l’esigenza di superare con un’iniziativa concreta la dicotomia, talvolta rilevata nel corso degli anni, tra un approccio esclusivamente critico e uno filologico tout-court. Abbiamo pensato che il modo migliore per mantenere unite le due discipline fosse quello di farle dialogare nel tempo di una stessa giornata dedicata ad uno specifico autore del Novecento italiano. L’idea è dunque quella di tentare una presa diretta del farsi della scrittura, della sua materialità, e da qui allargare lo sguardo per arrivare ad un discorso critico più generale. Perché tutti gli incontri abbiano un filo rosso che li lega, abbiamo cercato di mantenere la centralità del testo anche nei pomeriggi con gli autori contemporanei, chiedendo agli scrittori stessi di leggere e commentare alcuni estratti dei loro scritti. Ma pluralità di sguardi significa anche portare nell’Università senese studiosi di altre provenienze, latori di un sapere differenziato perché coltivato in ambiti diversi: si tratta nello specifico di scrittori, professori, dottorandi ma anche di studenti, che si sono rispettivamente formati in scuole geograficamente e culturalmente diverse.

Incontrotesto, incontro testo, in controtesto

Il nome del progetto, di per sé polisemico, vuole veicolare in primis l’idea che sia necessario ripartire dal testo, incontrarlo quasi fisicamente, in modo da recuperarne così i contenuti. In secondo luogo il nome ha in sé l’idea di ri-vedere i testi sotto una lente nuova, in controluce, per scorgere dettagli che altrimenti potrebbero essere trascurati.

Luoghi di confronto

INCONTROTESTO si svolgerà sia nelle aule della Facoltà di Lettere e Filosofia, sia presso la tendostruttura nei giardini La Lizza, all’interno dell’iniziativa Leggere è Volare, promossa dalla Provincia di Siena. Entrambi sono luoghi simbolicamente importanti: lo spazio universitario perché pensiamo che lavorando e attivandoci all’interno di questo luogo si possa rivalutare e migliorare l’esistente, ed è proprio da qui che scegliamo di partire; lo spazio cittadino, messo a disposizione dalla Provincia, ci mette invece in dialogo con un pubblico più vasto e diversificato. All’interno dell’Università, come nella collaborazione con la Provincia, abbiamo cercato di mantenere una completa autonomia sia nella gestione dei contenuti, sia nell’organizzazione delle giornate, per un progetto che nasce ed è realizzato da studenti universitari.

Spazi di pubblicazione

Abbiamo previsto di pubblicare con una casa editrice, la Pacini editore, tutti gli interventi dei relatori che partecipano alle giornate di INCONTROTESTO, dando spazio a saggi di studenti, dottorandi, e professori. In questo volume cartaceo, che sarà diffuso parallelamente con un e-book gratuito, saranno raccolte le interviste agli scrittori contemporanei, preparate dai tavoli di lavoro, e sarà data inoltre l’opportunità agli studenti di scrivere altri saggi di approfondimento sul ciclo di incontri. Questi contributi saranno vagliati da un comitato redazionale. Un secondo canale di pubblicazione sarà il blog lavoroculturale.org, con cui abbiamo stabilito una collaborazione. In quella sede avranno spazio articoli più legati all’attualità e al panorama contemporaneo. La riflessione, partendo comunque dagli incontri, dagli argomenti, dai testi affrontati, amplierà l’orizzonte da un piano prettamente letterario ad uno multidisciplinare, approfondendo i punti di contatto tra quegli autori e la realtà contemporanea.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...